Il dominio bentonico
Il dominio bentonico, su
basi ecologiche, è suddiviso in cinque piani.
Le varie suddivisioni di questo dominio sono evidenziate dalle biocenosi. Queste sono definite come un aggruppamento di esseri viventi, stabilmente insediati in un particolare ambiente nel quale vivono e si riproducono, e corrispondente per composizione e numero delle specie e degli individui a certe condizioni medie dell'ambiente stesso.
L'area geografica che presenta le condizioni, omogenee, ideali per lo sviluppo di una biocenosi si chiama biotopo.
Quando una zona limitata di un biotopo presenta fattori peculiari e parametri ambientali adatti per alcuni rappresentanti di comunità differenziate altrove ci si trova in presenza di una isola di popolamento.
Il biotopo, localmente, può presentare una predominanza di alcuni fattori ambientali che condizionano la presenza massiva di una o poche specie, senza con ciò alterare la composizione qualitativa della biocenosi che vi si afferma. In questo caso si parla di facies e di specie differenziali. La facies quando si sviluppa in senso orizzontale costituisce una cintura.
La luce solare che penetra nei diversi strati d'acqua condiziona fortemente la componente vegetale delle biocenosi. In conseguenza di questo fattore limitante il dominio bentonico è suddiviso in due sistemi: il sistema fitale ed il sistema afitale.
Il sistema fitale, o fitale, che giunge fino al limite di compensazione delle alghe fotofile, cioè fino al punto in cui le alghe fotofile riescono a fotosintetizzare producendo tanto ossigeno quando ne consumano per i loro processi metabolici.
Il sistema afitale, o afitale, inizia dove ha termine il sistema fitale e raggiunge le massime profondità del fondale marino.
La zonazione batimetrica del dominio bentonico è rappresentata dalla sua suddivisione in piani.